FRANCESCA DI BLASIO – premio per il miglior saggio inedito
“We Are Going by Oodgeroo Noonuccal. Aboriginal Epos, Australian History, Universal Poetry”
Il saggio inedito in inglese di Francesca Di Blasio, We Are Going by OodgerooNoonuccal. Aboriginal Epos, Australian History, Universal Poetry, analizza in modo accurato e originale alcune poesie da We Are Going, il primo volume di poesie pubblicato da Oodgeroo Noonuccal, affrontando con competenza temi ed elementi stilistici e linguistici chiave dell’autrice e della letteratura aborigena australiana, in particolare il rapporto fra letteratura come strumento di protesta e la consapevolezza della propria storia all’interno del Dreaming con la sua ‘differente’ concezione del tempo e della memoria.
STEFANO MANFERLOTTI – riconoscimento alla carriera per il volume dal titolo Rosso elisabettiano. Saggi su Shakespeare (Liguori, 2017):
Il saggio di Stefano Manferlotti, che corona i suoi studi su Shakespeare, costituisce un lavoro di grande interesse, in cui esemplarmente si congiungono finezza critica, erudizione e passione letteraria.
MANUELA D’AMORE – premio per miglior opera di saggistica letteraria accademica (volume monografico)
The Royal Society and the Discovery of the Two Sicilies: Southern Routes in the Grand Tour (New York, Palgrave Macmillan 2017).
Sostenuta da una rigorosa indagine archivistica, da una solida compenetrazione di metodologie e saperi e da una prospettiva di ricerca originale, l’opera di Manuela D’Amore restituisce un affascinante ritratto degli intrecci culturali tra la Gran Bretagna e l’Italia nella seconda metà del Settecento. Ponendo in rilievo la ricchezza e il ruolo delle relazioni, degli epistolari e degli scambi culturali dei Fellows e corrispondenti della Royal Society nell’ampliare le rotte del Grand Tour italiano, la monografia apre viste inesplorate sulla geografia – fisica, politica, artistica, letteraria e culturale – delle aree meno esplorate del Regno delle Due Sicilie e costituisce un importante contributo agli studi settecenteschi di ambito anglistico.
SAMANTA TRIVELLINI – menzione speciale per studiosi non strutturati:
La commissione ritiene di attribuire una menzione speciale a Samanta Trivellini in quanto ‘non strutturata’ per il suo volume monografico Filomela, Filomele. Variazioni del mito ovidiano nella letteratura in lingua inglese (Roma, Aracne 2017), che studia in modo colto e articolato le variazioni del mito di Filomela nella letteratura in inglese.

